Sì, purtroppo le commissioni amministrative compiono spesso questo errore valutativo. Tuttavia, come confermato dalla giurisprudenza del Tribunale di Torino, la lucidità cognitiva o l'orientamento spazio-temporale non escludono il diritto all'indennità di accompagnamento (Legge 18/1980). Se il quadro fisico è devastato da poliartrosi erosive, rizoartrosi bilaterale e crolli vertebrali che impediscono materialmente la prensione, la deambulazione e l'igiene personale, il beneficio spetta interamente per incapacità motoria funzionale.
L'Indice di Barthel è un sistema di valutazione multidimensionale scientifico utilizzato in medicina legale per quantificare l'autonomia residua del paziente. Analizza azioni specifiche: la capacità di lavarsi, vestirsi, nutrirsi (es. versarsi il latte o tagliare il cibo), usare i servizi igienici e gestire la postura. Un punteggio severamente basso (come un valore di 26 su 60) offre al CTU nominato dal Giudice la prova oggettiva e matematica della necessità di assistenza continuativa nelle 24 ore, superando le visite superficiali dell'ente previdenziale.
I cedimenti somatici o le deformazioni "a tronco di cuneo" delle vertebre (come nei segmenti L4 e D12), causati da osteoporosi erosiva diffusa, comportano un dolore cronico persistente e una severa limitazione motoria. Se tali patologie costringono il paziente all'uso continuativo di un busto ortopedico armato e ne azzerano la capacità di camminare autonomamente se non tramite l'ausilio stabile di un girello basso o di una sedia a rotelle, i requisiti legali per l'ottenimento dell'indennità sono pienamente integrati.
La decorrenza viene stabilita dal Consulente Tecnico d'Ufficio nella propria relazione finale in base all'epoca di stabilizzazione delle patologie. Può coincidere con il primo giorno del mese successivo alla presentazione della domanda in via amministrativa, oppure, come nel caso specifico gestito dallo Studio, essere ancorata alla data della prima approfondita visita geriatrica specialistica che ha fotografato documentalmente il crollo dell'autonomia funzionale, obbligando l'INPS al versamento immediato di tutti gli arretrati maturati.
"Civilisti & Penalisti Associati - avvocati in Torino" è la denominazione di uno studio legale associato con sede a Torino. Ne sono componenti Roberto Atzei e Maria Sabrina Fichera, insieme con l'avvocato Maria Luisa Bellato.
Siamo a Torino al n° 10 di piazza Solferino. Telefono: 011.562.30.29 - Whatsapp: 392.014.14.62 - Email: segreteria@avv-associati.net
Siamo uno studio legale dove è possibile trovare un avvocato penalista, un avvocato civilista, un avvocato familiarista e un avvocato del lavoro. Ci occupiamo di assistenza e difesa fin dalla redazione della querela; di separazione consensuale e non, di divorzio, di contratti, compravendita, eredità e testamento, recupero crediti e di molte altre materie. Offriamo consulenza alle imprese. Coltiviamo speciale attenzione per le forme di risoluzione delle controversie alternative al processo: mediazione, conciliazione, arbitrato amministrato
Ci piace molto il lavoro di squadra, così che la clientela possa avvalersi delle differenti competenze di ciascuno dei legali. L’ambiente è connotato da cordiale accoglienza ed il rapporto con i clienti si consolida nel tempo, in una relazione confidenziale, nella quale la consulenza dell’avvocato fornisce fiducia, alleanza, sicurezza e tranquillità. Le comunicazioni con la clientela e i colleghi avvengono con l'utilizzo di tutti i moderni strumenti telematici.