I nostri articoli

In questa sezione del nostro sito, proponiamo una selezione di notizie che riteniamo interessanti. Vi invitiamo a leggerle e, se ritenete, a lasciare i vostri commenti.

Un padre e un figlio che giocano sul pavimento costruendo un castello di mattoncini, con la madre che sorride serena sullo sfondo, a simboleggiare l'armonia familiare e la bigenitorialità paritetica tutelata dal piano genitoriale.

Il Piano Genitoriale nella separazione: come strutturare un accordo su misura

La separazione dei genitori richiede regole chiare che vadano oltre la burocrazia dei tribunali. L'analisi degli elementi essenziali per redigere un piano genitoriale efficace, tra tutele digitali e gestione quotidiana dei minori.
Quando una coppia decide di separarsi, l'attenzione del diritto deve spostarsi immediatamente dal conflitto tra gli adulti alla protezione del futuro dei figli. Con l'introduzione della Riforma Cartabia, il legislatore ha formalizzato uno strumento di straordinaria civiltà giuridica: il piano genitoriale, previsto dall'articolo 473-bis.12 del codice di procedura civile.
Non si tratta di compilare un modulo standard o una griglia fredda di date e orari. Il piano genitoriale è un vero e proprio progetto educativo e organizzativo che fotografa la vita dei minori, garantendo il principio della bigenitorialità paritetica attraverso soluzioni concrete, stabili e flessibili.
L'errore dei modelli prestampati
Spesso nei tribunali si assiste alla presentazione di accordi generici, privi di aderenza alla realtà. Ma la vita di un bambino non può essere compressa in formule prestabilite. Un piano genitoriale d'avanguardia deve anticipare i nodi quotidiani prima che si trasformino in motivi di scontro.
La prassi dello Studio dimostra che l'alta competenza legale si gioca sui dettagli. Un accordo efficace regolamenta con precisione la flessibilità dei tempi in caso di malattia improvvisa del minore o del genitore, stabilisce criteri chiari per la scelta delle figure di accudimento e introduce clausole specifiche — come il diritto di prelazione — per fare in modo che, se un genitore è impegnato per lavoro, sia sempre l'altro ad avere la priorità nel trascorrere il tempo con il figlio, prima di ricorrere a baby-sitter o terzi.
La nuova frontiera: la responsabilità e la tutela digitale
Oggi, strutturare un piano genitoriale moderno significa affrontare una sfida inedita: l'educazione digitale dei minori. Le liti più accese tra genitori separati riguardano sempre più spesso l'uso della tecnologia, l'esposizione sui social network e l'acquisto dei dispositivi elettronici.
Un accordo evoluto affronta direttamente questo tema, ponendo limiti precisi a tutela della salute psicofisica dei figli. Nei piani genitoriali più strutturati, i genitori si impegnano formalmente a evitare l'introduzione dello smartphone personale fino al compimento dei dodici anni, concordando una linea educativa comune sul tempo massimo di utilizzo dei dispositivi e sul divieto assoluto di pubblicare immagini o dati sensibili dei minori sulle piattaforme web. Proteggere i figli significa anche preservare la loro riservatezza e il loro diritto a una crescita al riparo dall'esposizione digitale.
L'accordo come percorso di civiltà
La redazione di un piano genitoriale su misura richiede ascolto, assenza di boria accademica e una profonda conoscenza delle dinamiche evolutive. Attraverso lo strumento della negoziazione assistita e il supporto dell'AIAF Piemonte, l'obiettivo dello Studio è trasformare il momento della rottura contrattuale in un percorso di legalità e rispetto reciproco.
Il piano genitoriale non è un limite alla libertà dei genitori, ma la mappa che garantisce ai figli la certezza di punti di riferimento fermi. La stabilità emotiva dei minori nasce dalla chiarezza delle regole e dalla capacità degli adulti di restare madri e padri oltre la fine dell'unione coniugale.

 

 

 

 

 

Domande Frequenti (FAQ) su Piano Genitoriale e Riforma Cartabia

Cos'è il piano genitoriale previsto dalla Riforma Cartabia e quando è obbligatorio?

Il piano genitoriale, introdotto dall'articolo 473-bis.12 c.p.c., è un documento formale che illustra dettagliatamente il progetto di crescita, educazione e istruzione dei figli minori. È obbligatorio in tutti i procedimenti giudiziari o consensuali relativi ai figli (separazioni, divorzi, liti tra genitori non coniugati) e deve indicare i tempi di permanenza presso ciascun genitore, i percorsi scolastici, le attività extrascolastiche e le modalità di gestione dei periodi di vacanza.

Cosa prevede la tutela digitale dei minori all'interno di un piano genitoriale moderno?

La tutela digitale consente ai genitori di inserire accordi specifici sull'uso delle tecnologie. È possibile stabilire il divieto di acquisto e utilizzo dello smartphone personale fino al compimento dei dodici anni, definire il tempo massimo di connessione a internet e porre il divieto assoluto di pubblicazione o diffusione delle fotografie e dei video dei figli minori sui profili social dei genitori, in conformità con la normativa sulla privacy e la tutela dell'immagine dei minori.

Cos'è il "diritto di prelazione" nella gestione dei figli e della baby-sitter?

Il diritto di prelazione è una clausola strategica che impone al genitore momentaneamente impossibilitato a stare con i figli (ad esempio per impegni di lavoro urgenti o trasferte) di offrire all'altro genitore la priorità nel tenere con sé i minori durante quelle ore. Solo in caso di rifiuto o indisponibilità dell'altro genitore si potrà fare ricorso all'assistenza di terzi, come baby-sitter, parenti o nonni, privilegiando così il rapporto diretto con la figura materna e paterna.

Come viene gestito lo slittamento dei calendari in caso di malattia del figlio?

Un piano genitoriale strutturato su misura prevede regole di flessibilità oggettiva. Qualora il figlio si ammali durante il periodo di permanenza presso un genitore, il minore permane presso l'abitazione in cui si trova fino alla completa guarigione attestata dal pediatra, per evitare spostamenti traumatici. Il piano deve stabilire se e come il genitore che ha perso i propri giorni a causa della malattia abbia diritto a recuperare le giornate non godute nel corso delle settimane successive.

Lo studio legale

"Civilisti & Penalisti Associati  - avvocati in Torino" è la denominazione di uno studio legale associato con sede a Torino. Ne sono componenti Roberto Atzei e Maria Sabrina Fichera, insieme con l'avvocato Maria Luisa Bellato.

Siamo a Torino al n° 10 di piazza Solferino. Telefono: 011.562.30.29 - Whatsapp: 392.014.14.62 -  Email: segreteria@avv-associati.net

Le nostre competenze

Siamo uno studio legale dove è possibile trovare un avvocato penalista, un avvocato civilista, un avvocato familiarista e un avvocato del lavoro. Ci occupiamo di assistenza e difesa fin dalla redazione della querela;  di separazione consensuale e non, di divorzio, di contratti, compravendita, eredità e testamento, recupero crediti e di molte altre materie. Offriamo consulenza alle imprese. Coltiviamo speciale attenzione  per le forme di risoluzione delle controversie alternative al processo: mediazione, conciliazione, arbitrato amministrato

La nostra idea

Ci piace molto il lavoro di squadra, così che la clientela possa avvalersi delle differenti competenze di ciascuno dei legali. L’ambiente è connotato da cordiale accoglienza ed il rapporto con i clienti si consolida nel tempo,  in una relazione confidenziale, nella quale la consulenza dell’avvocato fornisce fiducia, alleanza, sicurezza e tranquillità. Le comunicazioni con la clientela e i colleghi avvengono con l'utilizzo di tutti i moderni strumenti telematici.